Di seguito c'è la descrizione per ogni driver di backend:
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linuxdoc -B html (sgml2html) converte un file sorgente SGML di LinuxDoc DTD in file HTML di uscita. L'uscita apparirà nel file di livello più alto file.html e file-n.html per ogni sezione (azione predefinita, ma può essere cambiata con un'opzione), dove file è il nome del file sorgente SGML e n è il nome della sezione.
La coppia attributo/valore "output=html" è impostata per i condizionali.
linuxdoc -B html accetta le seguenti opzioni: [--split 0|1|2 ] [--dosnames] [--imagebuttons] [--toc 0|1|2 ]
Il significato di queste opzioni è:
- --split, -s
- A quale livello dividere i documenti sorgenti. 0 = non dividere, 1 = dividere attraverso le sezioni principali, 2 = dividere attraverso le sottosezioni.
- --toc, -T
- A quale livello generare la toc (table of contents).
0 = non generare la toc,
1 = include le sezioni principali(/capitoli/parti),
2 = include le sottosezioni. - --dosnames, -h
- Usa ".htm" invece di ".html" come estensione dei file
- --imagebuttons, -I
- Usa le icone delle immagini "next" (successivo), "previous" (precedente), e "contents" (contenuti) incluse nella directory /usr/share/linuxdoc-tools come pulsanti di navigazione.
- Usa il file specificato come il footer in ogni file html ottenuto. Il footer predefinito è solo il semplice
</BODY>\n </HTML>\n
- Usa il file specificato come la parte più alta dell'intestazione in ogni file html ottenuto. Notare che questo non è la parte completa dell'intestazione. (per esempio, il titolo e i links (next,previous,contents) non sono tenuti nell'intestazione predefinita. L'intestazione predefinita è
<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 3.2 Final//EN">\n
<HTML>\n <HEAD>\n
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linuxdoc -B info > (sgml2info) converte un file sorgente SGML di LinuxDoc DTD al formato info GNU. L'uscita apparirà nel file.info dove file è il nome del file sorgente SGML.
La coppia attributo/valore "output=info" è impostata per i condizionali.
linuxdoc -B info non ha opzioni specifiche di backend.
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linuxdoc -B latex > (sgml2latex) converte un file sorgente SGML di LinuxDoc DTD in un file di uscita LaTeX, usando l'analizzatore nsgmls(1) o onsgmls(1), e il traduttore sgmlsasp(1). Usando l'uscita LaTeX, e il formattatore di testo latex(1), si può creare un'uscita DVI, e un'uscita PostScript usando il convertitore dvips(1). L'uscita apparirà nel file.tex per l'uscita LaTeX, file.dvi per l'uscita DVI, o file.ps per l'uscita PostScript, dove file è il nome del file sorgente SGML.
Usando l'uscita LaTeX, e il formattatore di testo pdflatex(1), poi si può creare un file di uscita PDF piacevole, adatto per essere visualizzato con visualizzatori di PDF come xpdf(1), acroread(1) o ghostview(1).
La coppia attributo/valore "output=latex2e" è impostata per i condizionali.
linuxdoc -B latex accetta le seguenti opzioni specifiche di backend: [--output=tex|dvi|ps|pdf] [--bibtex] [--makeindex] [--pagenumber=n] --quick [--latex=latex|hlatexp|platex|jlatex] [--dvips=dvips|dvi2ps] [--verbosity=n]
Il significato di queste opzioni è:
- --output=fmt, -o
- Specifica il formato di uscita voluto. Il formato specificato fmt può essere “tex”, “dvi”, “ps”, o “pdf”.
Nota: Questa versione non sovrascrive/rimuove i file intermedi: il file per l'uscita dvi, o i file per l'uscita ps. Questo comportamento è differente dall'SGML-Tools 1.0.9 originale, cosi` si è avvertiti.
- --bibtex, -b
- Elabora il file TeX generato con bibtex(1).
- --makeindex, -m
- Genera un file index TeX adatto per l'elaborazione con makeindex(1) dai tag <idx> e <cdx> presenti nel sorgente SGML.
- --pagenumber, -n
- Imposta il numero della pagina iniziale nel file di uscita DVI o PS.
- --quick, -q
- Fa solamente un passaggio della formattazione. Spesso questo non è sufficiente per produrre un'uscita finale (dovuta ai riferimenti, ecc.) ma è utile per mostrare gli errori di TeX e i problemi di giustificazione.
- --pass, -P
- L'argomento dell'opzione pass è inserito subito dopo il preambolo di LaTeX generato dal tag del tipo di documento. Specifica il formato di uscita voluto. Il formato specificato fmt può essere “tex”, “dvi”, “ps”, o “pdf”.
- --latex=comando_latex_alternativo, -x
- Questa opzione correntemente è per il coreano e il giapponese. Il comando_latex_alternativo può essere “latex” (predefinito), “hlatexp” (per il coreano), “platex” o “jlatex” (per il giapponese). Questa opzione può essere usata per ottenere un documento coreano usando HLaTeXp, o per ottenere un documento giapponese usando pLaTeX/jLaTeX. Altrimenti, HLaTeX dovrebbe essere installato per ottenere un documento coreano. In altre parole, un documento giapponese può essere ottenuto con jLaTeX
(che è il predefinito quando è specificato “-c nippon”), cosi` se si ha già installato jLaTeX, non è necessario installare pLaTeX. - --dvips=comando_dvips_alternativo, -s
- Questa opzione è correntemente per il giapponese. Il comando_dvips_alternativo può essere “dvips” o “dvi2ps”. Se non si conosce questo, allora questo non e' necessario.
- --verbosity, -V
- Imposta la verbosità. '0' (predefinito) mostra informazioni sull'esecuzione di LaTeX solo in caso di errori. '1' mostra sempre informazioni sull'ultima esecuzione. '2' mostra informazioni per tutte le esecuzioni.
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linuxdoc -B lyx > (sgml2lyx) converte un file sorgente SGML di LinuxDoc DTD a un file di uscita LyX. L'uscita apparirà nel file.lyx dove file è il nome del file sorgente SGML.
La coppia attributo/valore "output=lyx" è impostata per i condizionali.
linuxdoc -B lyx non ha opzioni specifiche di backend.
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linuxdoc -B rtf > (sgml2rtf) converte un file sorgente SGML di LinuxDoc DTD a RTF, il Rich Text Format usato dal sistema di aiuto di Microsoft Windows. L'uscita apparirà nel file di più alto livello file.rtf e file-n.rtf per ogni sezione, dove file è il nome del file sorgente SGML. L'uscita RTF è adatta alla compilazione con il Compilatore dell'Help di Windows Help (hc31.exe).
La coppia attributo/valore "output=rtf" è impostata per i condizionali.
linuxdoc -B rtf accetta [--twosplit] come un'opzione specifica di backend. Il significato di questa opzione è il seguente:
- --twosplit, -2
- Divide i file sia a n. seczioni che a n.m. sottosezioni
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linuxdoc -B txt > (sgml2txt) converte un file sorgente SGML di LinuxDoc DTD a file di uscita ASCII, ISO-8859-1, o EUC-JP. L'uscita apparirà nel file.txt dove file è il nome del file sorgente SGML.
La coppia attributo/valore "output=txt" è impostata per i condizionali.
linuxdoc -B txt accetta le seguenti opzioni di backend: [--manpage] [--filter] [--blanks=n]
Il significato di queste opzioni è:
- --manpage, -m
- Produce in uscita un file sorgente di groff, adatto per la formattazione con groff -man per le pagine di manuale
- --filter, -f
- Rimuove gli backspace-overstrikes dai file intermediari generati da groff(1).
- --pass, -P
- L'argomento dell'opzione pass è aggiunto alle opzioni della riga di comando gestite da groff(1).
- --blanks=n, -b
- Imposta il limite delle linee bianche consecutive per la generazione del documento di uscita. Il limite predefinito è 3. Se è specificato 0 (zero), il risultato avrà molte linee bianche consecutive.
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linuxdoc -B check > (sgmlcheck) esegue un analizzatore SGML sul documento sorgente specificato. Ogni errore è riportato sullo standard output. Nessuna versione formattata del sorgente è prodotta.
Notare che linuxdoc -B check pre-elabora il sorgente SGML di LinuxDoc DTD, facendo la condizionalizzazione descritta da ogni tag <#if></#if> e <#unless></#unless>. I documenti sorgenti che contengono questi tag confonderanno un analizzatore SGML standalone. linuxdoc -B check non ha opzioni specifiche di backend.
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